Linee Diagnosi Auto

Linee Diagnosi Auto

Caratteristiche

Il sistema di controllo e diagnosi Butler per auto e veicoli commerciali leggeri rappresenta oggi il riferimento per il professionista ed il centro di revisione.
Sviluppato sulla base di obiettivi di modularità e facilità di uso è composto da apparecchiature dell’ultima generazione conformi alle normative di sicurezza vigenti ed alla legislazione che regolamenta nei vari paesi le attività di revisione periodica degli autoveicoli.

I componenti principali del sistema sono:
– Unità di controllo BURT003-BURT009-BURT011
– Banco provafreni a rulli BURT095-BURT102-BURT175
– Banco provasospensioni BURT202
– Piattaforma convergenza dinamica (tracking) BURT320IN

Un vasto programma di accessori ed espansioni consente la massima personalizzazione del sistema.


 

BURT 003

Unità di controllo a scheda dedicata
L’unità di controllo costituisce il nucleo centrale del sistema in quanto tutte le apparecchiature sono ad esso collegate.
E’ prevista in due versioni:
BURT003 – Analogica.


 

Unita’ di controllo computerizzate

L’unità di controllo costituisce il nucleo centrale del sistema in quanto tutte le apparecchiature sono ad esso collegate.
E’ prevista in due versioni diverse unicamente nelle dimensioni e nella unità di visualizzazione:
BURT009 – Monitor 19″
BURT011 – Monitor 22″

Il software di gestione è caratterizzato da grande semplicità di uso ed ha una grafica immediata ed intuitiva con schermate Windows.
La flessibilità del software consente le più diverse modalità operative.

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BURT 095 – 102 – 175

Banco provafreni a rulli
I rulli di grandi dimensioni con innovativo rivestimento in resina bicomponente e dispersione di granuli di silice assicurano l’aderenza ottimale in tutte le condizioni di prova salvaguardando dall’usura i pneumatici. La bassa velocità di prova e la possibilità di azionamento in controrotazione con adeguato controllo di slittamento consentono di operare correttamente su veicoli con sistema ABS e su veicoli con trazione integrale permanente (4 WD).

Le grandezze caratteristiche misurabili sono:
• Resistenza a libero rotolamento sulla singola ruota
• Ovalizzazione dei freni sulla singola ruota e differenza in percentuale
• Forza frenante massima sulla singola ruota, sull’asse e totale
• Squilibrio alla forza frenante massima in percentuale o squilibrio massimo in percentuale
• Efficienza totale dell’impianto frenante in percentuale
• Efficienza del freno a mano in percentuale
• Ripartizione di frenata fra assale anteriore e posteriore
• Peso dell’asse (nella configurazione completa di sistema di pesatura)
• Forza su pedale (nella configurazione completa di misuratore di sforzo al pedale, opzionale).


 

BURT 202

Banco prova sospensioni
Il banco provasospensioni a vibrazione BURT202 consente di determinare lo stato di efficienza della sospensione dell’autoveicolo misurandone l’aderenza secondo il metodo EUSAMA.
Questo si basa sulla rilevazione dell’andamento della forza trasmessa dal pneumatico alla piattaforma di prova durante il test di vibrazione, attribuendo il valore 100 al peso statico e rilevando la variazione percentuale della forza durante il ciclo di vibrazione nel quale la sospensione agisce da smorzatore.
Il valore di aderenza rilevato indica pertanto la capacità della sospensione a mantenere il contatto ruota-terreno nelle condizioni più critiche.
Le grandezze caratteristiche rilevate sono:
• Peso della singola ruota e dell’asse
• Aderenza della singola ruota in percentuale
• Differenza percentuale dell’aderenza delle ruote del singolo asse
• Frequenza di risonanza del sistema (corrispondente alla situazione di minima forza trasmessa al terreno)


 

BURT 320IN

Piattaforma convergenza dinamica
L’apparecchiatura è composta da una piattaforma di misura e da una piattaforma passiva e consente un rapido controllo dell’allineamento delle ruote per determinare l’eventuale necessità di una verifica più accurata su apparecchiatura di assetto elettronica.
La prova è eseguita “al passaggio” e consente di determinare la deriva della ruota intesa come traslazione laterale rispetto alla traiettoria ideale rettilinea sulla base della distanza di 1 Km.
La piattaforma passiva consente il rilascio delle forze laterali eventualmente già presenti sulle ruote e garantisce pertanto l’affidabilità e la ripetibilità dei risultati.